Vai al contenuto
Studio LegaleAvv. Vincenzo Alessio

Penale

Stalking (Art 612 Bis Cp

Avv. Vincenzo Alessio · 30 giugno 2025

Stalking (art. 612-bis c.p.): Quando il Comportamento Diventa Reato?

avvocatovincenzoalessio, studiolegale, stalking, 612bis, irittopenale, reati, difesapenale, molestie, processopenale

2025-11-2210:07(UTC+01:00) Europe/Rome

Introduzione Lo stalking, disciplinato dall’art. 612-bis del codice penale, punisce chi provoca nella vittima uno stato di ansia, paura o modificazion

Introduzione

Lo stalking, disciplinato dall’art. 612-bis del codice penale, punisce chi provoca nella vittima uno stato di ansia, paura o modificazione delle proprie abitudini di vita tramite condotte reiterate.

Le condotte tipiche

Sono considerate condotte persecutorie:

pedinamenti;

minacce o molestie anche via social;

telefonate insistenti;

contatti indesiderati presso il luogo di lavoro o abitazione;

invio di messaggi continui, anche apparentemente innocui.

Requisiti del reato

Per integrare lo stalking devono sussistere:

Reiterazione delle condotte;

Evento di danno sulla vittima (ansia, paura, mutamento delle abitudini);

Dolo generico, cioè la volontà di porre in essere quelle azioni.

Mezzi di prova

Nel processo penale sono fondamentali:

screenshot e chat;

tabulati telefonici;

testimonianze;

C.T.U. psicologica in caso di danno.

Strategie difensive possibili

La difesa può puntare su:

inattendibilità della narrazione;

assenza del nesso causale tra condotta e danno;

mancanza di reiterazione;

fraintendimenti o conflitti reciproci;

comportamento “reciproco” o circoscritto nel tempo.

Conclusione

Lo stalking è un reato complesso e fortemente legato alla prova degli eventi subiti dalla vittima. La difesa deve essere basata su un’analisi accurata dei fatti e dei riscontri oggettivi.

Articoli correlati

Hai un caso simile?

Parliamone in consulenza.

Contattami →